COSA SIGNIFICA COMPRARE UNA CASA IN CLASSE ENERGETICA A

Le caratteristiche che non possono mancare

La classificazione delle abitazioni avviene in base al loro consumo energetico, quindi viene calcolato quanto combustibile viene utilizzato in un anno per riscaldare 1 metro quadro. Le classi energetiche vanno dalla G alla A (anche se da alcuni anni si possono trovare anche case A+ e A+ + che sono chiamate “passive” perché azzerano le emissioni di energia). Le caratteristiche principali che deve possedere una casa in classe A sono:

  • - una struttura antisismica;
  • - una coibentazione adeguata;
  • - degli infissi con elevate capacità di isolamento termo-acustico;
  • - un impianto di riscaldamento e raffrescamento altamente efficiente
Facciata dell’edificio

Le facciate sono eseguite in parte in mattoni faccia a vista e in parte intonacate e con zoccolature in pietra naturale. Il tamponamento dell’edificio è realizzato sia con il sistema della “facciata ventilata”, sia con il sistema di “rivestimento a cappotto”.  La prima è realizzata con la posizione dello strato di rivestimento esterno, che non aderisce alla parete di tamponamento, ma ne risulta distanziato per formare un’intercapedine: in questo modo si ottiene la circolazione naturale dell’aria. La seconda invece è caratterizzata dall’applicazione alle pareti di pannelli isolanti che in seguito vengono ricoperti. In questo modo si eliminano i ponti termici e con essi la formazione di condensa, muffa e macchie.

Impianto di riscaldamento e raffrescamento

Gli edifici sono dotati di impianto centralizzato per il riscaldamento e il raffrescamento. Quello di riscaldamento è di tipo a pavimentazione radiante con serpentina a bassa temperatura, mentre quello di raffrescamento è del tipo “ventilconvettore”.

 Impianto fotovoltaico

Sulla copertura delle case sono previsti degli impianti per la produzione di energia elettrica. L’elettricità prodotta è destinata alla copertura dei consumi elettrici condominiali e della centrale di produzione dell’energia, al servizio dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento.

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COS’E’ L’ADEGUAMENTO SISMICO? FACCIAMO CHIAREZZA

L'adeguamento sismico è di fondamentale importanza, soprattutto in un Paese a forte e costante rischio sismico

I terremoti avvenuti nel Centro Italia tra il 2016 e il 2017 hanno, come prevedibile, scatenato infinite discussioni su potenziali soluzioni e conseguenti miglioramenti degli edifici italiani. La posizione geografica del nostro Paese, inoltre, non aiuta: basti pensare che circa un terzo della popolazione risiede in zone dal rischio sismico elevato. Nonostante questo però, si può cercare di ridurre i danni causati dagli eventi sismici mettendo in pratica una serie di interventi appositamente pensati dal legislatore. La legge a cui fare riferimento è la Normativa Tecnica delle Costruzioni (DM 14 Gennaio 2008), che definisce i tipi di intervento da poter effettuare, tra cui l’adeguamento sismico della costruzione, il quale prevede il raggiungimento dei livelli di sicurezza previsti dalle stesse norme tecniche. Grazie a questo tipo di interventi è possibile conseguire una resistenza identica agli edifici di nuova costruzione.

Chi deve effettuare l’adeguamento sismico e le detrazioni di cui può usufruire

L’obbligo di attuare un intervento di adeguamento sismico scatta per chi:

  • - amplia la costruzione esistente con opere connesse;
  • - aumenta i carichi in fondazione del 10% o più;
  • - costruisce opere che finiscono per modificare in maniera sostanziale l’edificio;
  • - sopraeleva delle costruzioni.
Chi intende adottare delle misure antisismiche per i propri immobili può usufruire di una sostanziale detrazione d’imposta che corrisponde al 50% delle spese sostenute, utilizzabile in 5 rate annuali, per un massimo di 96000€ per ciascun anno. La detrazione sale al 70% se, grazie all’intervento, si passa ad una classe inferiore di rischio sismico e addirittura all’80% se il passaggio interessa due classi di rischio inferiori. E’ utile sapere che le spese detraibili si riferiscono anche a quelle sostenute per la classificazione e verifica sismica degli edifici. Vuoi intervenire con un adeguamento sismico strutturale sulla tua abitazione privata o azienda? Non esitare a contattarci, saremo lieti di rispondere alle tue domande ed aiutarti a trovare la soluzione più adatta per le tue esigenze.

DETRAZIONI FISCALI PER GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

In quali occasioni si può usufruire delle detrazioni?

Il bonus di riqualificazione energetica è uno sconto dall’IRPEF o dall’IRES che interessa le spese sostenute dai contribuenti per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione o condominio. Oggi la detrazione ammonta al 65%, ma sono state introdotte altre percentuali dalla nuova Legge di Bilancio 2018. Si può usufruire dello sconto fiscale quando si interviene con lavori di:

  • - riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • - installazione di pannelli solari
  • - miglioramento termico della casa tramite la sostituzione di pavimenti, finestre ed infissi
  • - sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
Percentuali di sconto fiscale e tetto massimo delle spese

Le spese massime su cui si può applicare lo sconto del bonus energetico sono, per le spese effettuate tra il 1° Dicembre 2015 e il 31 Dicembre 2018, di diversa entità a seconda dei tipi di intervento che si vanno ad effettuare. Le detrazioni che spettano per i lavori di risparmio energetico sono:

  • - del 65% per le spese effettuate per le singole abitazioni, sulle parti comuni dei condomini e per tutte le unità immobiliari che li compongono;
  • - del 70% per le spese sostenute da Gennaio 2017 a Dicembre 2021, che interessano “l’involucro” dell’edificio condominiale;
  • - del 75% per le spese che migliorano la prestazione invernale ed estiva dei condomini e che raggiungono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 Giugno 2015.
Il bonus spetta a chi non supera certi limiti di spesa. Per chi riqualifica edifici esistenti il limite ammonta a 100000€; per chi interviene sull’involucro degli edifici si parla di 30000€; mentre per chi acquista dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti non esistono limiti. Se stai cercando un’impresa che riqualifichi il tuo immobile, la Manenti Battista s.r.l. è quello che fa per te: contattaci per avere un preventivo.

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